Musicoterapia
Percorsi individuali per bambini, adulti e anziani. Nello studio di Carmagnola o a domicilio.
La musicoterapia usa il suono e il ritmo dentro una relazione di cura. Non è una lezione di musica: non si impara a suonare uno strumento e non serve averlo mai fatto prima. Quello che conta è ciò che accade tra le persone mentre il suono passa.
Lavoro con uno strumentario semplice, fatto di percussioni, oggetti sonori e voce. Il paziente sceglie, io accompagno. Certe volte si suona insieme, altre si ascolta e basta.
Come funziona una seduta
Il primo incontro serve a conoscersi e a vedere come la persona risponde allo stimolo sonoro-musicale. Da lì costruisco una proposta con obiettivi concreti, discussi insieme alla famiglia o al team che segue il paziente.
Le sedute sono individuali (o gruppali: massimo 6 partecipanti) e hanno una cadenza settimanale. Il percorso viene rivisto ogni due o tre mesi: se qualcosa non sta funzionando, si cambia strada.
Con chi lavoro
Buona parte del lavoro è con bambini con disturbo dello spettro autistico, dove il suono diventa un canale per stare in relazione quando le parole pesano troppo. Seguo anche persone con disagio psichico, come affiancamento a un percorso di cura già avviato, e anziani con decadimento cognitivo: la memoria musicale resta spesso raggiungibile anche quando altre strade si chiudono.
Un punto che mi interessa chiarire subito. La musicoterapia non sostituisce le terapie prescritte dal medico e non cura la patologia di base. Affianca il percorso clinico e lavora su altro: la relazione e la capacità di esprimersi e di regolare le emozioni.
Dove
Nello studio di Carmagnola, su appuntamento, oppure al domicilio del paziente. Per alcune situazioni si può lavorare anche online, ma va valutato caso per caso.
Ne parliamo?
Se stai valutando un percorso per te o per un familiare, scrivimi e ne parliamo senza impegno. Il primo passo è capire se ha senso.